
Lost odyssey recensione
recensione di: LIXXARS
Introduzione – Classico ma concreto
Chi scrive la recensione è un appassionato di jrpg, che gioca quasi tutti quelli che escono per le principali console. Oggi ci troviamo a recensire un gioco che ha già qualche tempo, ma non per questo dovrebbe sfuggire agli occhi (o al gamepad) dei possessori di Xbox360. Lost Odyssey è un Jrpg classico, con pochi elementi nuovi del genere, ma non necessariamente questo è un problema.
Trama – 7,5
Ogni jrpg è caratterizzato da una trama articolata e complessa. Lost odyssey non fa eccezione, e ci racconta le gesta di Kaim (il protagonista principale) impegnato insieme ai suoi compagni a salvare il mondo. Preferisco non parlare della trama in se, in quanto sarebbe facile rivelare dettagli che è bene scoprire da soli man mano che si prosegue nel gioco. Vorrei invece spendere qualche parola sul come l’intera vicenda è presentata. Sicuramente il gioco non è frenetico, ne nelle meccaniche ne nell’evolversi della trama, ma il primo dvd di gioco (in totale sono 4) potrebbe annoiare molte persone. Succedono troppe poche cose, e quelle che succedono non sono sempre chiare. A volte ci si chiede se abbiamo perso qualche dialogo, o ci è sfuggito un filmato… Tutto migliora dal secondo dvd. La trama diventa finalmente più chiara, e meglio raccontata. Tutto avviene più velocemente e si assistono a colpi di scena decisamente inaspettati. Il miglioramento generale prosegue nel terzo e quarto dvd, dove non ci annoieremo mai seguendo le gesta di Kaim e compagni. In conclusione possiamo dire che se riuscite a superare il primo dvd allora sicuramente porterete alla fine il gioco. Interesanti i sogni, piccola chicca del gioco che ci raccontano di episodi passata della vita di Kaim.
Grafica – 7,5
Sicuramente è un bel gioco da vedere, e qui non si discute. L’Unreal engine 3 che muove il tutto fa molto bene il suo lavoro, e in giro di jrpg con grafica migliore non se ne trovano, almeno dal punto di vista strettamente tecnico. Le animazioni dei personaggi sono buone, così come i loro modelli poligonali. Il “paesaggio” di contorno a volte è un pò spoglio, di contro però gli effetti di luce (anche di magie e incantesimi) sono molto carini. Purtroppoa volte si notano fastidiosi rallentamenti e scatti. Nulla di fastidioso sia chiaro, ma essendoci mi sembra giusto farlo presente. I caricamenti sono abbastanza lunghi soprattutto se non si ha l’hard disk. Per farvi un idea della grafica vi consiglio di vedere il sottostante filmato:
Gameplay – 7
Come detto all’inizio Lost odyssey è un jrpg classico. Quindi segue i canoni del genere: scontri casuali, hp per i punti vita, e mp per i punti magia, combattimento a turni. In particolare il combattimento a turni funziona come in molti altri giochi, cioè all’inizio di ogni turno si sceglie cosa deve fare ogni personaggio (attacco, difesa, oggetti, magia). Una volta che si è scelta l’azione per ogni personaggio parte l’azione che non potremo influenzare (tranne se si usano particolari anelli, e occorre premere il grilletto con buon tempismo, niente di particolarmente utile comunque). Non si può vedere in che ordine i nostri personaggi e i nemici eseguiranno un azione, e a volte questo rende difficile una profonda organizzazione tattica del turno, non sapendo ad esempio se cureremo un alleato prima o dopo che questo sarà attaccato da un mostro. Una pecca inoltre dei comabattimenti è che in genre gli attacchi fanno tantissimo danno, per cui gli scontri si concluderanno abbastanza in fretta, e non sempre con la nostra vittoria. Avere reso gli attacchi meno potenti (sia nostri che dei nemici) e avere introdotto come in final fantasy x l’ordine con cui avverranno le azioni nel turno avrebbe sicuramente reso molto più tattici gli scontri e meno frustranti in alcuni punti. Alla fine del combattimento riceveremo punti esperienza per salire di livello ed apprendere nuove abilità. Un altra pecca del gioco è che tenderà a mantenervi al livello stabilito dei programmatori. Se siete sotto sarà facilissimo alzarsi di un livello (spesso 1 scontro fa alzare di 1 livello), mentre sarà addirittura impossibile prendere punti esperienza se si è raggunto un livello relativamente alto, il che non è bello se ad esempio si fatica a superare un punto e si volesse fare alzare il livello dei presonaggi per rendere più facile un combattimento.
In genrale comunque il gioco è abbastanza facile, e anche chi non è pratico di jrpg può completarlo senza troppi problemi.
Da notare inoltre l’estrema linearità del gioco, che ci concede solo qualche quest secondaria (spesso neppure molto interessanti), e l’impossibilità di scelte multiple nei dialoghi, ma tutto questo è “normale” in un jrpg.
Sonoro – 6,5
Senza infamia e senza lode. Le musiche sono abbastanza belle ed ispirate, peccato che non siano molte, e si ripetano abbastanza, ma comunque sono sopra la media dei giochi in commercio. Purtroppo ad abbassare il voto c’è il doppiaggio veramente scarso: le voci appaiono poco ispirate, e prove di emozioni. Sicuramente si sarebbe potuto fare qualcosa di più. Il doppiaggio che ho più apprezzato è stato quello di Cooke, ma questi sono gusti personali. Chi lo capisce farebbe meglio a giocarlo in iglese.
Conclusioni
Sicuramente un bel gioco, che non eccelle in niente, ma nemmeno ottiene insufficenze su nessun aspetto. Sicuramente consigliato a tutti gli amanti dei jrpg, ma anche a chi si avvicina agli jrpg per la prima volta a causa di una difficoltà non elevata, una buona trama e un ottima longevità. Per completarlo serviranno circa 40 ore, se decidete di fare tutte le quest secondarie aggiungete pure altre 10 ore. In ogni caso dovrete superare però il primo dvd, che davvero è troppo lento e noioso.
